Bautiful Box

Ecco la prima console per videogiochi per cani

Chi l’ha detto che i videogame devono essere una prerogativa esclusiva degli esseri umani? Beh, forse il buon senso. Ma a volte il buon senso può precludere delle opportunità e sbarrare delle strade che altrimenti potrebbero condurre a scenari inesplorati. Ecco perché la notizia relativa alla progettazione della prima console per videogiochi per cani non può lasciare indifferenti, favorendo il dibattito tra i favorevoli e i contrari. Per il momento, questa console non può ancora essere acquistata, anche perché è partita solo da poco la raccolta fondi necessaria alla sua realizzazione, ma l’idea è senza dubbio meritevole di attenzione.

Il progetto è di quattro ragazzi che provengono dalla Sardegna e che si occupano di informatica: la console per videogiochi per cani si chiamerebbe Bautiful Box, con un gioco di parole facile da intuire, e si propone come un gioco interattivo in funzione del quale i nostri amici a quattro zampe possono essere premiati ricevendo una crocchetta ogni volta che risolvono in modo corretto un quiz. Il progetto, comunque, non è frutto dell’improvvisazione di pochi sprovveduti, se è vero che può contare sul sostegno della piattaforma Eppela e, soprattutto, su quello di Postepay.

Come funziona la console per videogiochi per i cani

Bautiful BoxIl funzionamento di questa console per videogiochi per cani è molto semplice: il premio viene erogato non appena uno dei pulsanti illuminati viene premuto. Non solo: a mano a mano che il cane migliora e diventa sempre più bravo, aumenta il livello di difficoltà. Un vero e proprio percorso a tappe che consente a Fido di non annoiarsi mai e, soprattutto, di potenziare le sue capacità di apprendimento, imparando giochi nuovi e sforzandosi per individuare modi diversi per arrivare alla ricompensa che desidera. Bautiful Box è una realtà totalmente italiana, e in teoria può essere messa a disposizione di qualsiasi cane.

Tra i punti di forza di questa console (che coinvolgerà tutti i sensi di Fido, incluso l’olfatto), c’è il fatto che a pensare e a mettere a punto le prove siano stati degli educatori cinofili, che si sono impegnati per agevolare l’attivazione mentale dei cani. Non solo: a dimostrazione del livello tecnologico avanzato del dispositivo, c’è una app per smartphone che consentirà ai padroni degli animali di conoscere i progressi del proprio cane attraverso una panoramica dettagliata dei loro risultati e di tutto ciò che è avvenuto, dalla quantità di cibo che è stata erogata ai diversi quiz che sono stati completati.

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