Lock and glass globe

Gestire la sicurezza degli accessi su Internet

Badare alla sicurezza dei propri accessi a Internet vuol dire, tra l’altro, essere sempre informati sulle nuove modalità con le quali i malintenzionati tentano di penetrare nei computer e nei dispositivi altrui. Il phishing, per esempio, è una realtà ormai – purtroppo – consolidata, che consiste in una truffa informatica che riguarda tanto i consumatori quando le aziende impegnate nel settore del commercio elettronico. Meno conosciuto ma in crescita è, invece, il fenomeno del ransomware, vale a dire una tipologia di virus nuova in funzione della quale il computer viene bloccato: l’utente può tornare a utilizzarlo solo dopo aver pagato un riscatto.

cyber-criminalPer essere sicuri di non incappare in brutti inconvenienti quando si naviga su Internet, è bene sapere che ogni volta che accade un avvenimento importante, come per esempio un’elezione politica, un disastro naturale o un episodio che determina un significativo mutamento dal punto di vista della finanza mondiale, nascono dei tentativi di phishing nuovi. Una particolare attenzione, inoltre, deve essere prestata alla ricezione dei messaggi di posta elettronica: meglio non aprirli se non si conosce il mittente. Per altro, i tentativi di phishing possono concretizzarsi anche come falsi annunci di lavoro, tramite i quali viene favorita la diffusione delle informazioni personali.

A questo proposito, tutti gli internauti dovrebbero iniziare a prendere l’abitudine di leggere le informative sulla privacy: sul web, infatti, la propria riservatezza dipende anche dalla capacità di verificare e tenere sotto controllo gli accessi alle informazioni personali. In ogni informativa sulla privacy devono essere specificate con la massima chiarezza diverse informazioni: quali sono i dati che vengono raccolti, in che modo vengono condivisi e utilizzati, come è possibile eliminarli o modificarli. E se in un sito non è presente una informativa sulla privacy, il consiglio è quello di girare al largo, perché c’è puzza di bruciato. Un suggerimento utile è quello di cercare su Internet il proprio nome, impiegando due motori di ricerca, sia tra le immagini che tra i contenuti testuali: nel caso in cui si trovino delle informazioni sensibili, occorre mettersi in cerca dei responsabili del sito e contattarli per chiedere loro che tali informazioni vengano rimosse il prima possibile.

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Info su Admin

Appassionato di tutto ciò che è tecnologico. Da molti anni mi occupo della realizzazione di siti web utilizzando i più comuni CMS.

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