iPad Mini VS Nexus 7 VS Kinle Fire HD la sfida dei 7 pollici

iPad Mini VS Nexus 7 VS Kinle Fire HD: la sfida dei 7 pollici

Non vi è alcun dubbio che l’ iPad sia stato il pioniere per quanto riguarda il concetto di tablet, da quando venne presentato il primo iPad si è venuto a creare un nuovo mercato che oggi tutti conosciamo. Prima dell’ iPad esistevano già svariati tablet con Windows a bordo, la differenza però era che non esisteva un vero e proprio mercato per questi dispositivi, con l’avvento del tablet della Apple invece le cose sono cambiate e oggi le aziende si danno battaglia per cercare di conquistare più mercato possibile con i propri tablet.
Per un periodo piuttosto lungo, Apple ha goduto di un quasi monopolio per quanto riguarda la fascia dei tablet dato che la concorrenza non aveva ancora tirato fuori le unghie per contrastare l’ iPad. Ma oggi le cose sono cambiate e Apple stessa si è dovuta ricredere sul concetto dei tablet da 7 pollici che inizialmente non venivano presi in considerazione dall’azienda di Cupertino.

I tablet da 7 pollici hanno preso sempre più piede e quindi anche Apple ha dovuto creare il suo dispositivo “più piccolo” rispetto al fratello maggiore in modo tale coprire anche questa fascia di mercato.
Quello che vedremo in questo articolo sarà una breve comparazione tra i 3 tablet più conosciuti e apprezzati del momento, si tratta di tre aziende differenti ma allo stesso tempo molto conosciute: Amazon, Google e Apple rispettivamente con i propri Kindle Fire HD, Nexus 7 e iPad Mini. Vediamo quindi quali sono i pregi e i difetti di questi tre tablet da 7 pollici e cercare di capire quale conviene acquistare per i propri scopi.

KINDLE FIRE HD
Si tratta di un tablet ideato da Amazon con uno schermo da 7 pollici a risoluzione 1280×800 pixel, capace di riprodurre video a 720p con Audio Dolby. Il prezzo per questo tablet è di 199€ per la versione da 16 GB e 249€ per quella da 32 GB, un prezzo molto buono considerando tutto ciò che c’è dentro.
Al suo interno infatti troviamo un processore dual-core da 1,2 GHz, una batteria che permette 11 ore di durata in utilizzo continuativo (a wireless spento), archiviazione cloud gratuita per tutti i contenuti Amazon e molte applicazione, tutto questo in 395 grammi di peso.

Il sistema operativo presente sul Kindle Fire HD è Android, solo che in questo caso il sistema è stato completamente modificato per adattarsi completamente all’ecosistema Amazon, questo vuol dire che non sarà presente il Google Play per le applicazioni ma un market di Amazon.
Non sarà possibile utilizzare tutte le applicazioni di Android ma ciò è compensato dal fatto che avremo a disposizione tutto lo store di Amazon con la sua musica, i libri, i film e ovviamente tante applicazioni.

NEXUS 7
Il tablet ideato da Google e costruito da Asus sta riscuotendo molto successo anche in Italia. I motivi che hanno spinto il Nexus 7 a diventare uno dei tablet da 7 pollici più conosciuti nel settore sono sostanzialmente due: prezzo ed ecosistema.
Il prezzo infatti è molto buono, da qualche settimana è calato a 199€ per la versione WiFi da 16 GB e 249€ per quella da 32 GB introducendo la versione con 3G e 32 GB di memoria al prezzo di 299€.

Il Nexus 7 è un tablet da 7 pollici con risoluzione 1280×800 pixel, una batteria da 4325 mAh, un processore quad-core Nvidia Tegra 3 da 1,2 GHz e 1 GB di RAM. Si tratta di caratteristiche tecniche davvero alte per il tablet di Google considerando anche il prezzo, ma i pregi di questo tablet non sono ancora finiti.

Il secondo motivo per cui il Nexus 7 è molto apprezzato è il suo sistema operativo: Android. In questo caso, essendo un dispositivo Google Experience, il Nexus 7 ha il pregio di ricevere gli aggiornamenti in tempi rapidissimi e sopratutto direttamente da Google stesso, questo permette agli utenti di avere il tablet sempre aggiornato all’ultima versione senza dover attendere che il costruttore del dispositivo rilasci la sua versione, cosa che accade a tutti i dispositivi Android che non sono Google Experience.
I difetti di questo tablet sono sostanzialmente due: non è possibile sostituire la batteria perché è integrata nel dispositivo (sostituzione tramite assistenza) e non è possibile ampliare la memoria interna perché non è presente uno slot per la microSD, per alcuni utenti potrebbe essere un grosso problema mentre per altri assolutamente no.

IPAD MINI
Ed eccoci arrivati all’ultimo arrivato in termini di tempo, l’ iPad Mini di Apple. Un tablet con uno schermo un po’ più grande dei precedenti grazie ai suoi 7,9 pollici, praticamente con un 35% in più di superficie utile rispetto ai tablet da 7 polilci.
Riguardo le caratteristiche abbiamo un display con risoluzione 1024×769 pixel, processore Apple A5 utilizzato anche nell’ iPhone 4S e iPad 2, batteria con 10 ore di autonomia durante l’utilizzo, fotocamera posteriore da 5 megapixel e un peso di soli 308 grammi.

Uno dei punti a favore dell’ iPad Mini è il suo store di applicazioni, la scelta di utilizzare una risoluzione 1024×768 pixel da parte degli ingegneri Apple ha consentito agli utenti di poter avere a disposizione le ben 275.000 applicazioni per iPad completamente compatibili con lo schermo.
Questa scelta però, ha anche dei lati negativi. Il display dell’ iPad Mini infatti non è un Retina Display, la risoluzione è troppo bassa e ha una densità di pixel inferiore rispetto ai tablet descritti precedentemente, questo vuol dire che nello schermo si potrebbero riuscire a vedere i singoli pixel durante la lettura o la navigazione sul web.

Il prezzo dell’ iPad Mini si discosta parecchio da quello del Kindle Fire HD e Nexus 7, per la versione da 16 GB solo WiFi si parte infatti da 329€ fino ad arrivare a quella più cara da 64 GB con connettività LTE a 659€.

CONCLUSIONI
Il prezzo, lo store di applicazioni, il sistema operativo e l’utilizzo sono i fattori da prendere in considerazione se si vuole scegliere tra uno di questi tre tablet da 7 pollici. Il Kindle Fire HD ha un buon prezzo e uno store di Amazon che ci permette di avere a disposizione libri, film e musica.
Il Nexus 7, anch’esso con un buon prezzo, ci permette di avere tra le mani un dispositivo dall’hardware molto potente, con il Play Store di Google e con la sicurezza di ricevere gli aggiornamenti costantemente nel tempo anche dopo i due anni.
L’ iPad Mini non ha il prezzo come punto forte ma può contare su uno store di applicazioni molto grande e di ottima qualità, anch’esso riceverà gli aggiornamenti per diversi anni direttamente da Apple ed è presente iOS 6, il sistema operativo mobile di Apple che è ottimizzato al massimo per il tipo di hardware presente nell’ iPad Mini.

La scelta finale spetta all’utente che, in base ai suoi gusti e all’utilizzo che deve farne, sceglierà il tablet giusto. Si tratta comunque di tre tablet da 7 pollici molto buoni che non deluderanno sicuramente la propria clientela.

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